Non contento di girovagare insieme alla sua band per i locali della periferia di Brooklyn, Clinton Van Gemert ad un certo punto si è rinchiuso nel suo studio ed ha avuto un’idea da uscire letteralmente “fuori di testa”, o meglio fuori dalla propria testa, visto che quando si indossa una Head Hood, non si indossa semplicemente una felpa, ma la testa di qualcun altro. Ed è così che, alzando il cappuccio, il profilo di chi le indossa diviene quello di Barrack Obama, quello di Elvis Presley o quello di Michael Jackson nella versione Thriller (perché, ad essere sinceri, nessuno vorrebbe indossare il profilo del Michael Jackson di adesso, ossia dopo le innumerevoli operazioni chirurgiche non andate esattamente a buon fine!). Clinton Van Gemert non solo disegna ogni singolo pezzo della sua collezione, ma ciascuna felpa (il classico modello unisex di American Apparel) viene stampata a mano, cucita ed etichettata da lui: questa tecnica di lavorazione assicura la certezza di indossare pezzi realmente originali e speciali, poiché è incredibile pensare che dietro tutto ciò ci sia la mente di un solo individuo. Per non contare che Head Hoods (http://www.headhoods.com/) dà a noi donne un’opportunità impagabile: nei giorni in cui ci si sente brutte e non si va d’accordo con lo specchio, basta alzare il cappuccio per sentirsi belle come Marylin Monroe. Anzi, per sentirsi Marylin Monroe e basta!